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Figurine del Software Libero

9 de Maio de 2013, 0:00 , por Patricia Lima - | Ninguém está seguindo este artigo ainda.
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Nel 2012, le quattro aule principali del FISL hanno ricevuto i nomi di quattro tra le molte mascotte che illustrano i movimenti delle comunità SL. Per realizzare il difficile compito di eleggere i più rappresentativi, abbiamo scelto le mascotte dei vari sistemi operativi liberi discendenti dall'UNIX: GNU/Linux, FreeBSD e OpenBSD.

Scoprite chi sono le quattro "stelle" che fanno già parte della nostra routine e del nostro immaginario.

 

TUX, "il pinguino del Linux"

Disegno originale da Larry Ewing,, fatto in GIMP. Il piccolo pinguino carino ha centinaia di versioni su internet

Non c'è bisogno d'essere un nerd nato per riuscire a farne l'associazione: il Pinguino, ormai, è diventato un simbolo del GNU/Linux. Vi sfidiamo a contare quanti di questi uccelli del polo sud appaiano incollati, stampati, scarabocchiati, e anche in giro "in carne e peluche", durante i quattro giorni del FISL.

La leggenda narra che la mascotte più carina della Comunità è stato un suggerimento proprio di Linus Torvalds,  che oltre che col salmone e con la programmazione a basso livello, simpatizza con i pinguini - anche se li ricordava solo per essere stato morso da uno di loro.

Un pinguino cicciottello e amichevole, con espressione soddisfatta, non era di sicuro quello che il gruppo della Vanguard del SL, discutendo sulla lista Linux-Kernel, nel 1996, avrebbe voluto come mascotte. Le idee iniziali seguivano una linea più aggressiva, un'aquila, chissàa una tigre. Ma il tempo ha dimostrato che Linus aveva ragione: un pinguino carino e simpatico, soddisfatto dopo aver mangiato un sacco di pesce, è qualcosa che tutti vogliono portare a casa.

 

GNU is not Unix

La versione densa e semplificata dello GNU, originale dal Gnu.org, é attribuita a Etienne Suvasa ed è stata vettorizzata da Aurelio Heckert.

Gli iniziati lo sanno già: citare il sistema "Linux" è commettere una gaffe, una imprecisione non solo tecnica ma anche storica. Come Richard Stalmann e i suoi seguaci insistono nel sottolineare, il termine corretto è "GNU/Linux", dato che Linux è solo una parte, seppur fondamentale - il kernel - che ha permesso che il sistema progettato dalla Free Software Foundation diventasse, infine, operativo.

Dall'intenzione di creare un "sistema di software pienamente compatibile con Unix", ma senza usare il codice sorgente di questo è venuto l'acronimo ricorrente GNU -. "GNU Non è Unix" Quindi per l'utilizzo del mammifero omonimo come mascotte non c'era molto da discutere.

Questo animale ha un nome di origine africana. Anche se fa parte della vita di uno gnu finire, eventualmente, come preda per i leoni, iene e cani selvatici nella savana, uno gnu madre è in grado di affrontare a calci e cornate anche il "re della giungla" se la sua prole è in pericolo. Qualsiasi somiglianza con la difesa del software libero non è una mera coincidenza.

 

Deamon, il diavoletto del FreeBSD 

Il Deamon con scarpe da tennis colorate è una sintesi di Poul-Henning Kamp da disegni di vari artisti.

ll simpatico demone BSD è un simbolo pieno di significati impliciti. È anche chiamato Beastie, "bestia" - che, in inglese, ricorda il suono dell'acronimo B-S-D. E per chi non lo sapesse, deamons, nei sistemi UNIX sono software che operano dietro le quinte, eseguendo varie attività senza l'intervento umano.

La versione originale è stata progettata da Phil Foglio, poi ridisegnata da John Lasseter, ed anche se il diavolo non è una mascotte esclusiva dal FreeBSD, la versione del piccolo amico della faccia impertinente e dalle scarpe da tennis colorate disegnate da Poul-Henning Kamp è rimasta come icona di un sistema che è ricordato per la sua stabilità.

 

Puffy, il pesce palla dell'Open BSD 

 

Il pesce palla che ha nuovi vestiti ad ogni versione del Open BSD è "vestito" da Ty Semaka e Theo de Raadt

Originariamente OpenBSD ha usato anche il diavoletto creato da Phil Foglio, e c'è voluto tempo per arrivare al pesce palla - in inglese, pufferfish. Ma dopo il suo arrivo, Puffy è entrato nelle grazie della Comunità e sta ancora guadagnando nuovi vestiti con ogni nuova versione del sistema.

Ty Semaka e Theo de Raadt sono gli artisti responsabili di prendere in prestito qualche argomento attuale che tocca l'universo nerd e adattarlo al meraviglioso mondo di Puffy, che ha già indossato gli abiti dell'avatar della rivista MAD, di Superman, e anche di Indiana Jones . Oltre ad un Puffy con nuovo abbigliamento, ogni versione di OpenBSD include anche le canzoni sul suo CD, canzoni appositamente create da alcuni dei membri della band canadese The Plaid Tongued Devils, di cui fa parte anche parte Semaka.

 

Nel 2009,  Karlisson Bezerra ha creato l'arte del fisl9 che ha onorato le mascotte di decine di comunità SL. Questa pagina è il nostro omaggio a lui e a tutti i progettisti che combattono per l'utilizzo e la diffusione del software libero.

 

*Pubblicato originalmente nel Caderno de Programação do fisl13.


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